
Fonti di produzione
una miscela di propani e butani
La maggior parte degli idrocarburi (propani e butani) impiegati nelle miscele di GPL si ottengono dalla stabilizzazione dei grezzi alla fonte e dai vari processi di lavorazione del petrolio in raffineria.
La stabilizzazione dei grezzi avviene normalmente presso i luoghi di perforazione ed ha lo scopo di degassare il grezzo estratto dai gas disciolti nella proprio massa, al fine di renderlo stabile ed adatto alle successive operazioni di trasporto e stoccaggio in regime di sicurezza.
Una parte dei gas provenienti dalla stabilizzazione, dopo condensazione e raffinazione, è costituita da miscele di idrocarburi saturi della serie “alcani”, nelle frazioni C3 (propano) C4 (butani).
La lavorazione del petrolio in raffineria, costituisce la fonte principale di produzione del GPL; a tale proposito si può valutare intorno al 2% rispetto al grezzo in lavorazione, la quota dei gas liquidi ottenuti dalle varie fasi del ciclo di raffinazione. I processi tipici che danno origine ad una produzione consistente di GPL sono: distillazione primaria, “cracking” catalitico e “reforming” catalitico.
Dalle lavorazioni sopra indicate, si ottengono GPL contenenti idrocarburi della serie “alcheni” (propone – butene, ecc), la cui presenza può variare dl 10% al 20% in rapporto alla qualità del grezzo ed alla severità dei processi di lavorazione.
La stabilizzazione dei grezzi avviene normalmente presso i luoghi di perforazione ed ha lo scopo di degassare il grezzo estratto dai gas disciolti nella proprio massa, al fine di renderlo stabile ed adatto alle successive operazioni di trasporto e stoccaggio in regime di sicurezza.
Una parte dei gas provenienti dalla stabilizzazione, dopo condensazione e raffinazione, è costituita da miscele di idrocarburi saturi della serie “alcani”, nelle frazioni C3 (propano) C4 (butani).
La lavorazione del petrolio in raffineria, costituisce la fonte principale di produzione del GPL; a tale proposito si può valutare intorno al 2% rispetto al grezzo in lavorazione, la quota dei gas liquidi ottenuti dalle varie fasi del ciclo di raffinazione. I processi tipici che danno origine ad una produzione consistente di GPL sono: distillazione primaria, “cracking” catalitico e “reforming” catalitico.
Dalle lavorazioni sopra indicate, si ottengono GPL contenenti idrocarburi della serie “alcheni” (propone – butene, ecc), la cui presenza può variare dl 10% al 20% in rapporto alla qualità del grezzo ed alla severità dei processi di lavorazione.


