Sicurezza e ambiente

La sua combustione non produce fumi e non lascia residui inquinanti.

Il GAS LIQUIDO, indicato con la sigla GPL (Gas di Petrolio Liquefatti), è una miscela di idrocarburi tra i quali vi sono principalmente il propano e il butano. Questi gas passano allo stato liquido a pressione non molto elevata rendendo più facile il loro stoccaggio e trasporto.

Nel mercato del gas il GPL rappresenta un importante elemento in grande sviluppo. Questi gas liquefatti diventano facilmente trasportabili in recipienti relativamente leggeri, quali autocisterne o treni cisterna, per una facile distribuzione.

L'utilizzo del GPL è capillare, basta una strada vicina e il serbatoio di GPL può essere installato, anche interrato, per garantire una quantità di energia sufficente al fabbisogno dell'utilizzatore in tutta sicurezza.
Il campo di utilizzazione va dal riscaldamento domestico, ad usi artigianali, industriali, turistici (hotel, ristoranti, villaggi, campeggi), all'agricoltura con il riscaldamento di serre, allevamenti, anche in combinazione mista ad altre fonti energetiche. A parità di peso ha un potere calorico molto elevato.

Emissioni di PM.2 nel settore civile,
scenari ENEA 2010-2030, kt

Il particolato è l'unità di misura incide negativamente sulla salute per via della capacità delle sue particelle di interagire con vari organi dell'uomo ed in particolare del suo apparato respiratorio.

Kt PM2.5 2010 stimato* RIF 2030 BIO COST 2030 DEC 2030
Solidi fossili 0.22 0.20 0.20 0.18
Gas naturale 0.11 0.10 0.10 0.08
Altri prodotti petroliferi 0.07 0.01 0.01 0.01
Gpl 0.03 0.01 0.01 0.00
Biomassa 103.57 82.30 74.28 77.69

Elaborazione ENEA

*Dato emissivo 2010 stimato da modello, secondo ipotesi di consumo biomassa in linea l'indagine ISTAT 2014